PRODUZIONI

FRANTI/CONTRAZIONE (1984)

Etichetta: Autoproduzione Franti/Contrazione

Formato: Vinile, 12″, 33 RPM

Anno di pubblicazione: 1984

Copie stampate: 1000

NOSIAE

Lato Franti


1984
Questa è l’ora
Quesiti da sciogliere
Voghera
Prete, croce, sedia e morte
Io nella notte

Lato Contrazione

Nausea
Cieli rossi sull’europa
Metropoli
A sud di Torino
Condannato
Sbarre
Voci negate

1984 (strumentale)

Vanni Picciuolo: chitarra chorus, compressore, phaser, echo a nastro

registrazione casalinga
novembre 1983

Gates of Eden

B. Dylan, arrangiamento ed adattamento Franti

Lalli: voce
Marco Ciari: batteria
Massimo D’Ambrosio: basso elettrico
Vanni Picciuolo: chitarra
Stefano Giaccone: voce, chitarra

registrazione: Dynamo Studio, Torino
tecnico del suono: Marco Cimino

1984

Questa è l’ora

questa è l’ora che odio il mio giorno
questa è l’ora
questa è l’ora che odio il mio giorno
questa è l’ora
questa è l’ora del buio sui volti
questa è l’ora
questa è l’ora del buio sui volti
questa è l’ora
questa è l’ora di notte e riposo
questa è l’ora stanca di tutto
questa è l’ora che non voglio più niente
massacro, lavoro, soldi, sconfitta
questa è l’ora di accendere un fuoco
fuoco che bruci ogni confine
fuoco che bruci ogni attesa
fuoco che bruci ogni ora negata
adesso è l’ora
adesso è l’ora
adesso è l’ora

Lalli: voce
Marco ciari: batteria
Massimo D’Ambrosio: basso elettrico
Vanni Picciuolo: chitarra
Stefano Giaccone: chitarra, voce

registrazione: Dynamo Studio, Torino
tecnico del suono: Marco Cimino
1984

Quesiti da sciogliere

fra i raggi della moto
si impigliarono i capelli di una rana saggia
e impazzì
tornò su quelle strade
e ci rimase per molto tempo
ai bordi
a guardare sfrecciare le moto di ieri
solo le zampe umide ogni tanto sanguinavano
ma gli occhi non si abbassarono mai
prendi l’urlo
prendi quesiti da sciogliere
da trasformare in te
non oppose resistenza ai poliziotti
era già morta
e le impronte rosse delle sue zampe
rimasero lì
ad aspettare un’altra sera
a coprire con dolcezza la vita

Lalli: voce
Marco Ciari: batteria
Massimo D’Ambrosio: basso elettrico con archetto, voce
Ugo Guizzanti: sikus autocostruito, voce
Stefano Giaccone: sax, percussioni
Paolo “Plinio” Regis: organo, voce

Registrazione: Dynamo Studio, Torino
Tecnico del suono: Marco cimino
1984

Voghera

due pietre cadono sulla porta d’acciaio invisibile
due ore nate per caso
morte ogni giorno
vetri che fanno il respiro affannoso
l’armadio rotondo tocca il cielo/soffitto
il giorno e la notte aperti dai muri
e la pelle coi loro rumori
l’amore, i fini capelli dei bimbi
rosso ferro nelle unghie
e rompi la matita
testarda lei capisce il tempo
tu ne sei fuori e dentro
e la voce si stanca più in fretta
di quando non sai
di quando non sai
ieri qui, qui fuori, c’eri anche tu
oggi qui dentro sei tutto tu
due ore nate per caso
morte ogni giorno
adesso corri
corri
corri
il letto non parla
lascia fare, lascia sognare
adesso corri

Lalli: voce
Marco Ciari: batteria
Stefano Giaccone: sax

Registrazione: Dynamo Studio, Torino
Tecnico del suono: Marco Cimino
1984

Prete, croce, sedia, morte

danza il tempo nelle gabbie
guardami, guardami
il prete col cristo mentre piove
guardami, guardami
ogni luce sta morendo
ride la guardia nel sonno
fuori è un altro giorno, un sogno
oggi non mi sveglierò
amore perso cancellato
foto nel buio sulla fronte
guardami, guardami
il prete col cristo mentre piove
guardami, aiutami
ogni luce sta morendo
ride la guardia nel sonno
fuori è un altro giorno, un sogno
oggi non mi sveglierò
danza il tempo nelle gabbie
guardami, guardami
ogni luce sta morendo
oggi non mi sveglierò

Lalli: voce
Marco Ciari: batteria
Massimo d’ambrosio: basso elettrico
Vanni Picciuolo: chitarra
Toni Ciavarra: chitarra
Stefano Giaccone: sax

Registrazione: Dynamo Studio, Torino
Tecnico del suono: Marco Cimino
1984

Io nella notte (live)

come un gioco di bambina
mai toccato per davvero
come passa il giorno senza me
strano gioco di follia
come notti sempre nuove
resta fermo nella mente
cosi’ posso ritrovarti
con le dita dei pensieri
come tracce di altri sonni
faccio fuori la paura
il motore gira giusto
sono proprio io nella notte
prendo fiato, le mani aperte
com’è dolce darsi tempo
cosi’ posso ritrovarti
sottovoce nella rabbia
bambina davvero
aspetto il mio presente
giochi nuovi, le risa
tu che mi vuoi di più
occhi sparsi, la luce
senti chiudi la mia testa
senza fiato la mente
ruba in fretta l’occasione
i sogni cambiati
seguo piano la mia voglia
tu che giochi sul filo
e in fondo non mi cerchi
senza soste le corse
le carezze parlano
io so, non mi sogni
io non ti cerco

Lalli: voce
Massimo D’Ambrosio: basso elettrico
Vanni Picciuolo: chitarra
Marco Ciari: batteria
Stefano Giaccone: sax

Live dal concerto “Rock contro il nucleare” – Centro d’incontro quartiere San Donato – Torino
Registrazione: Mariagrazia Sciarretta, Sandra Faoro
17 dicembre 1983